Buongiorno Wonders!

Oggi sono in vena di ricordi..

Mi sono svegliata e mi è venuto in mente il giorno in cui ho detto a mio figlio che sarebbe arrivato un fratellino.

Era tanto che lo desideravo e anche lui lo chiedeva, ma quando è arrivato il momento di dirglielo ero terrorizzata. Avevo paura che la prendesse male, che fosse geloso o magari di dirglielo nel modo sbagliato.

Prima di comunicargli la bella notizia ho cercato di capire quale fosse il modo migliore e più adatto ad un bambino della sua età.

Alla fine quel giorno è arrivato e ricordo che lo presi in braccio e gli dissi semplicemente: “amore, sai che nella pancia della mamma c’è un fratellino che nascerà tra qualche mese!”

Non so quanto abbia capito, perché i bambini sono molto concreti e fanno fatica a capire le cose che non vedono però ho deciso di essere semplice e dire le cose in modo che potesse capire.

Poi per aiutarlo a capire e prepararsi all’evento gli ho preso dei libretti, che ogni tanto leggevamo alla sera, sull’arrivo del fratellino.

Uno dei più belli che ho trovato è Uffa un fratellino, di Alberto Pellai e Barbara Tamborini. E’ una storiella in rima in cui parlano il fratello maggiore e la mamma e fa capire in modo semplice e simpatico come cambia la vita quando arriva un fratellino. Spiega che il nuovo arrivato non potrà subito diventare un compagno di giochi e che la mamma andrà divisa, ma fa vedere anche quanto è grande l’amore della mamma che vuole bene a tutti allo stesso modo e come sia bello diventare un fratello maggiore.

 

Un altro libro molto bello è Quando arriva un fratellino di Nicoletta Costa, scritto dal punto di vista della sorella maggiore che aspetta l’arrivo del fratellino. Anche questo libro l’ho trovato molto semplice e utile per affrontare il tema dell’attesa e dei cambiamenti che avverranno.

 

Molto belli anche due libri che fanno parte della collana di Tea (di cui vi parlerò più approfonditamente in un altro articolo), Cosa c’è nella pancia della mamma? e per quando sarà nato A chi volete più bene? Sono due libri che attraverso il racconto della vita di Tea affrontano tematiche importanti in modo semplice e chiaro.

 

Come ogni bambino, anche Michele si aspettava un compagno di gioco e la lettura di queste storie è stata molto utile per prepararlo a come sarebbe stato l’arrivo di un fratellino.

 

Quando poi la pancia ha iniziato a crescere e si sentivano i calcetti per Michele è stato più semplice realizzare la cosa.

Poi il grande giorno è arrivato e inizialmente Michele era molto felice ed eccitato per l’arrivo del fratellino, poi però sono arrivate, inevitabilmente, le gelosie.

È  normale, soprattutto per il primogenito, vivere questo momento come una fatica, perchè imparare a dividere la mamma non è semplice. Ma, ammetto, che la lettura delle favole sul fratellino e sulle emozioni mi hanno aiutato molto ad aiutarlo a gestire quello che stava vivendo.

Sicuramente non è semplice il primo periodo, tra il neonato che richiede tantissime attenzioni e il figlio più grande geloso ammetto che è impegnativo, ma piano piano, col passare dei giorni ho imparato anch’io a fare “la mamma di due”, cioè a dividermi, sfruttando le nanne del piccolo per passare del tempo di qualità con Michele .

Inoltre, nonostante Michele abbia dovuto imparare a gestire la frustrazione di non avere più la mamma tutta per sé (il che non è per niente una cosa negativa), il rapporto tra di noi è molto migliorato. Nei momenti che abbiamo per noi cerchiamo di non sprecare nemmeno un istante ma di fare cose belle: giochiamo, leggismo oppure cuciniamo insieme e lui si sente grande.

Penso che, nonostante le fatiche, l’arrivo di un fratellino sia una delle cose più belle.

 

Spero che questi semplici consigli vi possano essere utili!

E nell’attesa dell’arrivo del fratellino, buona lettura!

 

A presto!

Clelia